Perchè, spesso, “i soldi ci fanno perdere la testa”?

La maggior parte di noi, quando deve prendere una decisione, segue un “processo logico” , composto da fasi ordinate, ciascuna delle quali condiziona la fase successiva e che dovrebbe portare a decisioni “razionali”…tutto ciò accade per buona parte delle cose della nostra Vita MA, quando di mezzo ci sono i soldi, non di rado, “perdiamo la testa”…cioè, non seguiamo un processo logico e, quando lo facciamo, invertiamo le fasi, con tutto ciò che ne consegue. Solo per fare un esempio: se vogliamo fare un viaggio, di solito, per prima cosa scegliamo la meta, poi selezioniamo il percorso e, dopo, scegliamo il mezzo con cui andare sul percorso (tra quelli che consentono di andare su quel percorso con il comfort che desideriamo)…per esempio, se vogliamo andare sulla luna, difficilmente penseremo di andarci via mare e, dunque, la barca o la nave non faranno parte della rosa di mezzi che dovremo scegliere per andare là…TUTTAVIA, quando di mezzo ci sono i soldi, spesso, la stessa Persona che, normalmente, segue un processo logico che le/gli consenta di prendere una decisione razionale per le altre sue cose ..ecco, spesso, quella stessa Persona non segue un processo o, se lo fa , inverte le fasi del processo…parte col ragionare sul tema del mezzo (prodotto), frequentemente non si pone una meta, non di rado pensa al percorso solo quando il “percorso” che incontra è accidentato…con tutte le conseguenze che ne conseguono. MA , ALLORA, Io mi chiedo, perché la stessa Persona si muove col denaro in modo diverso rispetto a ciò che fa  con quasi tutto il resto delle sue cose ? Perché col denaro “perdiamo la testa ? E’ una questione di capacità cognitive o, data la diffusione di questo “fenomeno”, è perché seguiamo abitudini che durano da una vita? E se si tratta di abitudini: chi ce le ha trasferite, chi le alimenta ? perché? con quale fine? www.giorgiocanella.it